Almanacco di Barbanera dal 1762 - Gennaio 2012

Barbanera dal 1762ALMANACCO DI BARBANERA dal 1762

 

BENESSERE CON LA NATURA

Movimento ed eucalipto

Quando le temperature si fanno così basse da imporre una drastica riduzione del tempo trascorso all’aperto limitando una salutare attività fisica, un efficace aiuto può venire da erbe aromatiche e spezie. Cannella, zenzero, peperoncino, aglio e cipolla, offrono infatti tutto il loro calore per dilatare i vasi sanguigni e stimolare la circolazione. Così il sangue potrà raggiungere agevolmente, scaldandole, anche le estremità. Se invece siamo ancora alle prese con i disturbi di stagione alle vie respiratorie - tosse, bronchite, influenza – una mano per superare il fastidio possono darcela le foglie d’eucalipto, ricche di eucaliptolo, sostanza dalle note proprietà antisettiche. In particolare contro la bronchite si può preparare un infuso con le foglie (o con l’olio essenziale) da lasciare tutta la notte accanto al letto dove dorme chi soffre del disturbo. Ma all’eucalipto si può ricorrere anche per disinfettare l’aria di alcuni ambienti dove far diffondere i vapori fuoriusciti da una pentola d’acqua in cui siano state fatte bollire le foglie.

 

PIÙ BELLI E IN FORMA

Contro il freddo

Il nemico numero uno per la nostra pelle? Sicuramente il freddo che, nei casi estremi, può portare anche ad una perdita di tono e luminosità. In questi casi efficace e salutare si rivelerà una maschera tutta al naturale preparata con due cucchiaini di frutta schiacciata, uno di miele e uno di yogurt. Si applica sul volto la sera prima di andare a letto, meglio se in Luna crescente, e si lascia agire per 10 minuti. Per un risultato ottimale, una volta sciacquata, applichiamo una leggera crema nutriente.

 

In forma dopo le feste

Le feste ci hanno regalato qualche chiletto? Non disperiamoci ma teniamo in considerazione che anche lo yoga potrà esserci d'aiuto. Respirazione e concentrazione aumentano infatti la forza di volontà rendendo più facile seguire una dieta. Ma pure una zuppa ipocalorica, mangiata ad inizio pasto, può mettere un freno all'appetito. Si prepara unendo al brodo di pollo sgrassato broccoli, patate e cavolfiori. Un altro modo per diminuire il senso di fame è iniziare il pasto bevendo acqua e mangiando verdura e frutta.

 

Finocchio antiage

I ricercatori italiani del Centro di medicina integrativa di Careggi hanno recentemente scoperto che i semi di finocchio usati per preparare infusi a scopo sgonfiante e disintossicante, forniscono anche sostanze dalla spiccata azione antiossidante. Contengono infatti l’epigallocatechina – gallato, che altro non è che la stessa sostanza antiradicali liberi contenuta nel tè verde. Bere una tazza di infuso al finocchio ogni sera prima di coricarsi è quindi un valido metodo depurativo e antiage.

 

IL LINGUAGGIO DEI FIORI

Il sorbo, la giusta scelta

Per i Druidi il sorbo, dalle piccole bacche rosso corallo, era l’albero della vita, Inoltre utilizzavano i suoi rametti sparsi sulla pelle di un toro per costringere i demoni a rispondere alle loro domande. Anche nelle isole del Mar Baltico lo si reputava un albero oracolare e nessuna impresa importante veniva affrontata senza aver consultato la pianta. Nelle Isole Britanniche un suo rametto veniva invece usato come talismano contro i fulmini e i sortilegi: si narra che si potessero domare e controllare i cavalli stregati soltanto con un frustino di sorbo. Erano poi i pastori estoni, forse a causa delle sue bacche rosse, a considerarlo simbolo del fuoco che rinnova la vita. È inoltre simbolo di saggezza e, forse per questo, si ritiene di buon augurio regalarne un ramo a chi debba prendere una decisione importante.

 

Hanno detto

Lascia dormire il futuro come merita. Se si sveglia prima del tempo, si ottiene un presente assonnato.

Franz Kafka

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